mercoledì 20 maggio 2009

Annualmente un post demente

 Il blog più vuoto che conosca è il mio, creato per nulla e che contiene il nulla stipato in forma di parole che producono e contengono vuoto, vuoto di contenuti vuoto di pensieri insomma vuoto, a dire il vero anche vuoto di visite, almeno stando ad analytics, che non so' perchè non registra alcuna visita, nemmeno
le mie fatte da altrove, ma lo trovo giusto, è il nulla manifesto.
Ma un nulla che si rispetti deve contenere o forse essere contenuto da quel minimo che fa da recipiente, ovvero codeste parole.
Ormai come da titolo scrivo una volta l'anno, e dall'ultimo vedo che sono passati un anno e diversi giorni, venti più o meno, nel frattempo accade di tutto, ma qui no, e questo è il bello e tragico di questo blog, che se lo guardo bene ci trovo pure delle ragnatele elettroniche.
Un pensiero profondo nel nulla spinto dove l'affacciarsi alla lettura di queste parole toglie ogni pensiero e risucchi senza lasciare la possibilità di un commento di uno spasmo di un rigurgito.
Almeno pero' una fotina un disegnetto originali ce li metto, come coronamento del nulla pressurizzato a mo' di tappo per il sottovuoto spinto.
Ci si legge l'anno prossimo se va bene, buona continuzione.